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introduzione al metal e alla simpatia: un punto di vista decostruttivo

 
simpatia e distruzione
un sorriso benevolo e di scherno...  
 
   
 
martedì, gennaio 10
 
THIS IS THE END, MY ONLY FRIEND THE END



premettendo che non dovete spaventarvi perche' non ho nessuna intenzione di suicidarmi, che il titolo e' sbagliato perche' comunque si sa che non ho amici (e allora tutti quelli con cui perdo tempo che sono? figuranti?) e che soprattutto mi fa un po' cacare il fatto di citare i doors anche perche' il concetto di porte della percezione mi e' molto meno caro del concetto di porte da calcio, speriamo almeno serva ad attirare le simpatie di alcuni ributtanti bongari di merda, devo dire che questo blog chiudera' i battenti per manifesta uscita dall'adolescenza del qui presente demoniovegano; insomma, se gia' da giovane mi sembrava un po' una stronzata il fatto che la mia vita e le mie turbe potessero interessare a qualcuno, figurarsi ora che sto diventando un ometto, e' una questione di coerenza: come al "demone" Kirillov (vacui sfoggi di cultura is not a crime) non e' rimasto altro che il suicidio come conseguenza logica dell'affermazione della sua superiorita' su dio(lupo), a me non resta che l'addio dalle scene...cosi' ieri notte, una notte molto tormentata (per altri motivi eh, non per il blog), alle 3:33 (la meta' del diavolo) ho deciso che avrei privato il mondo dei blog di uno dei suoi genii piu' brillanti...non che il mondo dei blog sia un crogiolo di genii (e in fondo i miei sentimenti antidemocratici hanno sempre spinto in questa direzione), solo che ora che finisce l'eta' del "cosa faro' da grande" e inizia quella del "diocane sono grande", al pensiero segue l'azione coerente: la musica e' fatta per i veri musicisti, e io che ci sto a fare, la letteratura e' fatta per pochi e il populismo autoreferenziale di internet con l'assurda pretesa di essere tutti dei fenomeni interessanti e' merda, merda amico, merda che viene a galla...in fondo si sa che la storia, come le vittorie calcistiche e i dischi migliori, le fanno i grandi uomini.
E poi non ho piu' l'eta' per parlar male di tutto e tutti, come sarebbe giusto, quindi meglio non parlare.
A me non resta che godermi la vita.

le cose qui narrate si sono sempre riferite a fatti e persone reali.

prima dei titoli di coda alcune informazioni sui protagonisti:

Bisi.
Attualmente vive in una tranquilla quadrupla con cari amici, si e' salvato alla grande dal piu' grande rischio di decadenza della sua vita, consistente in un esame brutto piu' interruzione attivita' sportiva e ora sta faticosamente, ma in piena, risalendo la china. Dire che sta diventando serio pare davvero troppo, passera' molti giorni estivi in barca, molti giorni invernali sulla neve, un po' piu' giorni del solito a studiare; continua erroneamente a dare un importanza esagerata e fuori luogo alla sua vita, ma per fortuna si insulta da solo quando gli capita.

Editore.
Superata un'infatuazione molto forte per le equazioni differenziali, che ora sono solo il suo argomento di tesi, e incurante del fatto che "l'e' meglio un morto in casa che un pisano all'uscio", il nostro fa la spola Ginestra Fiorentina - Pisa, immagino fi-pi-li a manetta (immagini bene, diocane, ndr)...bei tempi quando si scorazzava assieme sulla fi-pi-li pronti a fare del rock. Nel frattempo continua a suonare, e rimane un gran fan dei pdp, lo ringrazio col cuore per il supporto tecnico (e per mille altri motivi), bacio le mani a vossia don Brasco.

Brooke.
A quanto pare col ritorno di "buonismo" Taylor se l'e' presa in culo, ultimamente non seguo tanto, ma la amo comunque.

Il presunto amore della vita.
Beh in realta' per quante volte si possa sbattere la testa contro un muro, mi sento di dire che ora e' qualcosa a metà tra un'amicizia e un'ossessione, stiamo diventando grandi e agiremo di conseguenza, soprattutto perche' ormai che il Croa e' gia' bollato come gay e dal momento che gran parte delle cose le faccio con lui, e' bene fare in modo di essere al di sopra di ogni sospetto. Ma concedetemi un'ultima scivolata nel mellifluo sentimentalismo da eroe romantico quale non sono: io a volte faccio gia' fatica a comunicare con le persone stupide, figurarsi con le donne, pero', come direbbero a Oxford, si sa che tira di piu' un pelo di figa che un carro di buoi e quindi dei sacrifici si fanno, magari a volte non si sta con gli amici o non si fanno cose divertenti e/o formative per la persona e si cerca di smussare alcuni angoli perche' in fondo "does the body rules the mind or does the mind rules tha body?".
pero' ogni tanto le cose vanno diversamente, trovi questa persona e dici "e' lei"...eh dioporco...grande affare proprio eh, e da quel momento la vita cambia, quello che con altre persone e' semplicemente un gioco per ottenere uno scopo (tra l'altro un gioco in cui sono troppo poco bravo), con quella persona e' qualcosa di speciale, di boh, di diocanosamente speciale. Tranquilli, il buon senso impone di coniugare tutti i verbi qui sopra al passato, adesso persino io in buona parte ho smesso di crederci, e poi non sono bravo a competere con gli artisti eccentrici. Non so se qualcuno di voi, affezionati lettori, ha provato la stessa cosa, ma quanto pesante e' la situazione in cui con una persona sei costretto a parlare del piu' e del meno e invece vorresti in continuazione parlare di quanto questa persona sia importante per te...e invece no il piu' e il meno, e allora vada di piu' e meno, d'altronde almeno potro' raccontare ai miei nipoti che il loro nonno una volta scrisse una lettera d'addio, ovviamente e maliziosamente rimasta inascoltata, e allora niente ah, tocchera' abbandonare quest'idea del grande amore, peccato era simpatica.

La scena.
Ho smesso di frequentarla con costanza da un po', da fuori mi pare sempre la stessa cosa, nel bene e nel male, forse con un po' meno bene e un po' piu' male rispetto al passato. Ci sono gruppi che fanno di tutto per ottenere visibilita', secondo me giustamente. Venduti? boh m'importa una sega, chiunque suoni vuole suonare il piu' possibile, e poi c'e' un sacco di gente che invidia di brutto questi gruppi, penso perche' vuole ripercorrerne le orme. Ultimamente molti ce l'hanno con Pomini e i Disco Drive, a me i Disco Drive fanno abbastanza cagare (li ho sentiti solo un paio di volte eh), ma per quel poco che ne so, non li vedo cosi' immorali, Pomini (la cui maggiore colpa ai miei occhi e' l'aver diffuso le spilline, ma chi se ne frega) era simpatico quando la vort'n'vis Pesaro non usciva viva da un'audi 80, non vedo perche' non dovrebbe esserlo ora, ah gia' perche' scrive su rumore, uhhhh, so di gente che e' stata impiccata perche' scrive su rumore, mamma mia queste si' che sono le disgrazie della vita. Poi se mi dite che secondo voi il successo dei Disco Drive e' immeritato posso essere d'accordo, ma mica e' colpa loro, si sono fatti della pubblicita' e allora l'unico gruppo che puo' scagliare la prima pietra sono i pdp (di cui parleremo dopo), ma non certo perche' non volessero farsi pubblicita', ma solo perche' non sono mai stati in grado di farsela, cosi' arroccati nel loro mondo delle idee. Insomma anche ripensando ai miei screzi passati con xtizio e caiox, devo dire che faro' una maglietta "I survived scene's mobbing", ma secondo me se la meriterebbero in pochi, comunque la vendero' a tutti per guadagnarci. Come sempre quando si parla di scena non si parla di musica, due nomi per il futuro: Inferno e Yausleg...forse ci sono anche dei gruppi non urlati validi, ma in fondo dopo gli smiths che senso ha ascoltare gruppi melodici? Comunque grazie Giulio.

Il comunismo.
Hasta la victoria siempre

L'anarchia.
"nego bandiera, nego confini, nego lo stato, per l'anarchia"

Primadellapioggia.
il signore e' proprio maiale: dopo essersi rifiutato di fare il mixaggio, il fonico ora non si fa trovare per darci i file con i pezzi (uso la prima persona plurale perche' fin qui sono ancora parte in causa), ora si vocifera di nuove registrazioni, in quel caso my name sara' outside e quindi non comparirei su uno dei dischi piu' folli della storia, con sommo rammarico. Qui e' roba per intenditori, se il mondo fosse fatto di musicologi e non di stronzi, i pdp riceverebbero tantoni pompini, e anche io per meriti acquisiti, ed e' quello che auguro loro: pompini a raffica (citazione dottissima).

la madonna.
nulla di nuovo, continua a battere i viali, e quando torna a casa si diverte anche col diobastardo.

E cosi' eccoci alla fine, ora non mi resta che piombare nell'anonimato, mentre miei amici, ex amici, conoscenti, nemici vanno in giro per il mondo o su mtv io piombo nell'anonimato, anonimato si' ma, ovviamente, son qui in piena.

questa e' l'ultima immagine che voglio lasciarvi di me, penso sia significativa (ovviamente il foulard e' qualcosa che riguarda la chiesa)



c ya in da hell

mercoledì, dicembre 21
 
DECLINO UNA SEGA


qui si fanno esami seri, si torna in forma e vonde monadis. (ma anche no).

vonde monadis: è un modo friulano per dire "basta cazzate", non so perchè uso il friulano anzichè il triestino stavolta. ma tant'e'.

domenica, novembre 13
 
DECLINO



Certo e' buffo, ma anche no, il fatto che nella vita quando smetti di ascoltare un genere, per esempio il punk rock, per passare a qualcosa di piu' adulto, per esempio il fitnesscore, smetti di considerare i gruppi che ascoltavi prima, boh chissa' se fanno ancora dischi, ma in fondo chissenefrega.
Qualche anno fa pero', quando ormai i miei ascolti si indirizzavano solamente su botch, converge e gruppi cosiddetti evoluti (o cosiddetti bisicore, ndr) mi recai al negozio di fiducia e vidi un album della mia band adolescenziale di fiducia, i nofx ("e come miti abbiamo el hefe fat mike..." cfr. noi siamo i ciompi), intitolato "the decline"; il primo pensiero ovviamente fu "ma questi sono dei geni", dei trentenni che suonano punk rock intevitabilmente non possono essere piu' gli stessi di "punk in drublic", "white trash two heabs and a bean" etc. etc., eppure rimangono cosi' stupendamente ironici da accorgersene e prendersi in giro da soli, ovviamente questa e' tutta una mia interpretazione della cosa, forse decline e' addirittura un false friend, comunque ai fini di questa discussione tutto cio' ha un'importanza relativa.
Fattosta' che se c'e' una cosa che va detta di me, e' che sono simpatico, oltre che modesto (nella vita come su un campo da calcio), per cui mi prendo la briga di narrarvi la mia decadenza.
Partiamo dalla fine, cioe' da ieri sera, nello specifico da dopo una partita a calcio con vari muloni: "oggi ho giocato da fermo" "se quello per te e' giocare da fermo..."; cioe', alla fine decado rispetto ai miei livelli di qualche tempo fa, ma rispetto all'essere umano medio mantengo ancora un certo bonus, quanto durera'?
I fatti: lo psicodramma che si sta consumando in questi giorni a suon di americani e spritz all'aperol al "sangre de uva" (locale simpatico e buon fornitore di cibo da aperitivo che, visto il suo essere passato di moda, concede a me e a un caro poeta circa nella mia stessa situazione la possibilità di lamentarci in tutta tranquillità dei nostri malanni) inizia nel luglio dell'anno scorso, poco dopo aver passato la soglia dei 26 anni. Certo ormai mi ero reso conto da tempo che giocare nell'under 21 sarebbe rimasto un sogno nel cassetto, e forse ormai era tardi anche per imitare una dignitosa carriera alla Moreno Torricelli, e anche una altrettanto dignitosa carriera alla Torricelli l'altro, lo scienziato (Evangelista Torricelli mi pare, quello che ha dato il nome al torr, unità di misura di pressione, e uno dei due del teorema di Torricelli-Barrow...era sempre lui? decisamente in gamba il ragazzo), fino a che eta' ci si può illudere di diventare dei grandi uomini? 25 mi pare giu' un limite troppo alto. Comunque ricordo che in un qualche giorno di quel luglio 2004, durante un combattimento di kung fu, prima presi una botta alla tibia e poi sentii qualcosa alla spalla, conclusioni: tibia scheggiata, spalla lussata e poi rientrata; conseguenze: allenamenti ridotti all'osso e con movenze da imbecille (attesa per la tibia, antifiammatori per la spalla)...ma il peggio doveva ancora arrivare...settembre: servizio civile, campo cologna, bici...durante un'ascesa verso il luogo in cui mi trovavo a perdere svariate ore e fare svariati record a flipper, sento qualcosa alla schiena, dioboe...vabbe' non sara' nulla, tanto so tutto io, mica vado dal medico...certo poi un po' fa male a freddo, sono un po' bloccato nei movimenti, ma passera', con le mie movenze così delicate non puo' che passare...certo...quant'e' passato? un anno e due mesi: un paio di settimane fa mi alzo la mattina con la schiena completamente bloccata, arrivo a fatica ad allacciarmi le scarpe, a cercare un fisiatra e a farmi dire che due vertebre non fanno quello che dovrebbero fare, cioe' sono bloccate tra loro anziche' riuscire a formare un angolo di almeno 30 gradi, e che per questo ho tutti i muscoli della schiena contratti...iniziano i massaggi, volendo anche l'assistente del fisiatra e' una figa ma c'e' poco da rallegrarsi...oggi la mia situazione e' questa: schiena dolorante, torcicollo (spero passeggero) e stato influenzale nascosto da 4 aspirine, anzi 4 pastiglie di acido acetilsalicilico (in farmaci generici we trust), non potro' allenarmi per almeno 2 settimane, in teoria l'unico sport possibile e' la corsa, e comunque sarebbe meglio non farla, mi concedero' qualche partità a calcio, ma credo giochero' libero sfruttando il mio gran senso della posizione e rinunciando ai miei noti scatti felini, si giochera' di tecnica: ottimo.
In tutto questo metteteci che devo confrontarmi quotidianamente con la figura di grace kelly guitar hero, ovvero la persona piu' simile all'idea dell'essere perfetto, anzi direi la realizzazione in terra dell'idea platonica di uomo, rimane l'autoironia, cara vecchia autoironia.
Ovviamente (neanche tanto ovviamente, ma e' così) nell'ultimo anno accanto al declino fisico, a dire il vero l'unico che cerco di combattere cercando di riportare alla luce i vecchi allenamenti mattutini di una volta, s'e' unita la totale decadenza morale, beh via totale no, ma discreta; sai, o perlomeno pensi, che una cosa e' giusta eppure fai quella sbagliata.
Dalle vegan holydays che di questo passo verranno intese come le volte in cui mangio vegano rispetto a quelle in cui faccio lo stronzo, allo studio, si' dovrei alzarmi per studiare altrimenti qui finisce male eppure sto a letto, in generale all'inerzia che mi trattiene dal fare qualunque cosa che non sia una partita a calcio, un giro in barca o una serata gc (sempre piu' dominatori della vita triestina); ci potrebbero essere varie spiegazioni filosofiche a tutto cio': dal relativismo culturale tanto inviso a (che ce frega del polacco noi c'avemo) ratzinger per cui nulla e' giusto e nulla e' sbagliato, alla liberta' umana, alla presa di coscienza che il mondo fa cagare e non sarai tu a cambiarlo. Certo quest'ultima un po' e' vera, ma se dobbiamo chiamare le cose col proprio nome, allora bisogna tirare in ballo la debolezza e la pigrizia, altroche' stronzate. Il mondo fa cacare e io sono pigro e debole, perche' ne' lotto per i miei pochi ideali rimasti, ne' cerco di rimettermi in carreggiata quando e' chiaro a tutti che sto andando a fanculo. Io me ne rendo conto benissimo, ma rido anziche' fare qualcosa, rido, mi diverto, a volte faccio anche quello che in situazioni mondane fa ridere gli altri con le sue cazzate, ridere con lui non di lui. In effetti la figata dell'invecchiamento e' che spariscono le lamentele, certo ogni tanto ci si lamenta dei guai fisici e del non essere dei geni, ma tutto viene sfumato da una leggera ebbrezza alcolica e dal pesante scrocco di cibo in locali ex trendy - e' venerdì e questa settimana sono gia' stato 3 volte a prendere l'apertivo piu' una festa di laurea, penso che questi dati dicano tutto - e finisce in 4 risate coi muloni, che comunque xe' sempre in piena de cagarse. Certo se la mondanita' si misura con la presenza di figa stiamo freschi, preferiamo parlare di simpatia.
Tempo fa mi sarei allarmato molto di piu' per tutto cio', ora pazienza, andra' come deve andare: un po' mi ripigliero', con lo studio, con gli allenamenti, faro' anche meno vegan holidays (dire che non ne faro' mi sembra quantomeno improbabile conoscendomi), ovvio, completamente scemo non lo so sono, c'e' chi sta peggio, mal che vada si ride con gli amici...ecco tantoni amici ultimamente, non solo di quelli con cui dici cazzate, ma proprio quelli con cui inizi dicendo cazzate e poi ti accorgi che sono pure ottime persone, persone a cui ti affezioni (in senso nafestico ovviamente), insomma alla fine io non so una sega di relativita', ma credo che i fisici (in particolare i gc) siano tra le poche persone che possono competere con pdp e affini nella mia sfera di amicizie, questa e' una piacevole sorpresa di questi anni, benintenso non credo proprio che le vegan holiday fossero una cosa necessaria per tutto questo, vabbe' ma che te lo dico a fare...l'importante e' non prendere nulla sul serio, nel bene e nel male...tutto questo fa molto Ivan Karamazov e il grande inquisitore, ma soprattutto fe' finta.

e se vogliamo dirlo, forse suonero' con amici in una coverband degli smiths, dio odia le coverband, ma ama gli smiths quindi siamo pari. e dio e' pure stronzo, siamo in due, solo che io esisto: uno a zero per me, ora voglio vedere come fai a segnarmi visto quanto forte sono in difesa, nonostante gli acciacchi...

per fortuna c'e' l'amore...eh si'

citazione a sorpresa di fine post

"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta"

mercoledì, settembre 21
 
FAC-SIMILE DIMISSIONI DAI PDP



Partiamo dal fatto che in realta' tutto cio' non e' un fac-simile...cioe' per una volta il matto no fe' finta: la prossima settimana registro il basso per uno dei cd sicuramente piu' innovativi della musica italiana, e a mio modesto avviso anche uno dei piu' belli, e poi le nostre strade, la mia e quella dei miei 4 amici rockers, si divideranno...si divideranno per modo di dire, dal momento che vivro' con due di loro, addirittura nella stessa camera, direi quasi nello stesso letto a meno che la disposizione non cambi per evitare rischi di gay pride in camera nostra, vedremo ah...

Tutto questo giusto per informare i due unici sicuri lettori del blog (di cui uno e' redattore, oltre che amico e futuro nome accanto al mio in un importante teorema [non!, ndr]...you know who you are...mi garbava l'idea di usare questa formula) che so essere anche molto attenti alle questioni pdp.
ok, e perche'? I motivi sono vari, e ognuno di essi preso singolarmente suona abbastanza stupido, ma nel complesso, dopo mesi di attente riflessioni a riguardo, mi sa proprio che e' la scelta giusta.

Ci sono problemi di tempo, di energie, nuovi interessi che nascono prepotentemente, un certo pessimismo riguardo a varie cose (soprattutto alle possibilita' live dei suddetti pdp), il non sentire piu' lo stimolo, o meglio il sentirlo ma non riuscire piu' ad assecondarlo, per migliorarsi come bassista vedendo gli altri fare decisi progressi.
In fondo io musicalmente nacqui bassista punk, cioe' l'amico simpatico a cui affidare uno strumento facile da suonare, poi col tempo mi e' parso il caso di prendere la cosa piu' seriamente, e direi che piu' o meno me la sono sempre cavata (come se la caverebbe Gattuso eh, non come se la caverebbe Zidane), dal punk all'emo (con relativo abbandono iniziale a questo passaggio, cosa che mi rende particolarmente orgoglioso), dall'emo al metal, e poi dal metal al prog...scelta quest'ultima non esente da polemiche varie, interne ed esterne, ma non e' questo il momento e il luogo (fatto salvo il fatto che io sono un metallaro...)
insomma ultimamente mi e' parso proprio che questo prog (se cosi' vogliamo chiamarlo) mi mettesse seriamente in difficolta'; si' magari riuscivo pure a fare i pezzi giusti , ma erano cosi' al limite delle mie risorse tecniche, che mi sembrava di suonarle con un dildo in culo, specie dal vivo, grazie anche al calore (mi e' parso di sentire del sarcasmo) con cui siamo stati accolti quando abbiamo provato a proporre qualcosa che, bello o brutto, non era esattamente codificato dalle spilline della scena.
La cosa seria da fare sarebbe stata, anziche' vivacchiare sulle mie attuali capacita', cercare di fare un salto di qualita', per godermi a pieno, e in piena, la bellezza e la complessita' dei pezzi, ma ora davvero non ci sarei riuscito.
Sta a vedere che alla fin fine e' questo il motivo principale, piu' che Trieste-Tarvisio, piu' che gli impegni universitari (vabbe' dai non farci ridere), piu' che i 1800 sport che cerco di portare avanti nella vita, tutti con risultati pessimi ovviamente (quest'anno sono previsti: kung fu, corsa, torneo di calcio a 7, torneo di calcio a 11, roccia, nuoto, windsurf, sci, sci alpinismo, mountain bike, vela, tennis...forse se ogni sport che provo non mi pigliasse cosi' bene, sarei piu' credibile), l'idea di mettermi a suonare seriamente, compreso comprare un basso nuovo, evidentemente mi e' sembrata troppo, giustamente o meno la vedo cosi'...e come ben sa chi mi conosce, solitamente quando mi viene un dubbio sul cambiare qualcosa nella mia vita (tipo facolta'), nel mio intimo so gia' che e' il momento di farlo.
Ma ora basta, non rendiamo 'sta cosa noiosa.
Se vi divertite a fare un po' gli psicologi a basso costo, vi informo anche che, sempre per quel senso di inadeguatezza rispetto a cio' che mi aspettava e per il sentirmi meno in piena rispetto alle difficolta', ma direi anche alle fatiche, che mi si prospettavano, ho deciso anche di passare dalla incomprensibile (per me) e sublime fisica teorica, alla comprensibile (spero) e terrena geofisica. L'amore per la barca e la curiosita' per gli agenti atmosferici ("i tagli del vento veloce"), in se' stessi e nelle loro azioni sulla barca, non e' del tutto esente da questa scelta, anzi. E neppure l'idea che ora con 'sti tsunami e queste Katrina e Rita i fondi per i geofisici siano maggiori di quelli per i fisici teorici, vedremo ah. La cosa certa e' che non lo faccio per la fica.
Ma ti sorge mai il dubbio che forse dovresti semplicemente fare o non fare le cose e non cercare di collocare ogni azione e ogni mancanza di azione in un quadro generale che contempli un senso logico o addirittura morale delle tua vita? chissa' se sta frase ha senso.

In conclusione auguro al nuovo me stesso (ecco, giusto riguardo al discorso di poc'anzi) ogni fortuna, ma soprattutto auguri ai miei 2 nuovi compagni di stanza e agli altri 2 pdp, e al mio successore, ogni bene...un giorno spero di essere al largo di capo horn con la mia futura barca (la maika boija kurva...ah, il croato) e sentire via radio che avete vinto il disco d'oro, siete stati riconosciuti miglior gruppo del pianeta e soprattutto vi siete trombati tutte le groupies-troiette di 'sto mondo (specie vlad e il croa), io invece puntero' al fascino dello skipper.
ci vediamo in studio.

venerdì, settembre 16
 
OLE'


martedì, giugno 21
 
NOSTALGIA, NOSTALGIA CANAGLIA



signori e signore, diocane!

C'e' una generazione di hc-italiani che nella seconda meta' degli anni '90 ha avuto il privilegio di assistere a tante belle cose.

Tra le cose belle potrebbe esserci la rissa with love vs absence prolife vs prochoiche ("procioni", cfr. tedeschi che comprano la centrale di springfield) alla due giorni al confino, l'ascesa e il declino della scena veganxxx, il featuring (allora agli inizi) with love + arte + yuri chechi, i mondiali di Francia (diomaiale), eppure non mi riferisco a nulla di tutto cio'...mi
riferisco a: "noi siamo i concrete da Roma buon divertimento".

e dio maiale, chiunque scompariva.

doppia cassa, chitarre da lacrime, equinozi d'autunno che lasciavo il campo a dei ben piu' onorevoli solstizi, 5 personaggi davvero pazzeschi (persino il chitarrista di cui nessuno si ricordava, diveniva pazzesco essendo l'unica persona vagamente normale tra i 5), sicuramente i concerti piu' belli, ma soprattutto piu' coinvolgenti che il qui presente ricordi

eh ma ora sei diventato uno stronzo, non ci vai piu' in giro

questo e' vero...pero' al concerto della reunion, che ancora non si capisce se sara' un evento isolato o l'inizio di un nuovo mondo, c'ero, dioboia se c'ero, ed ero pure in piena, a cantare sotto il palco, tra nico dei laghetto, il croa, pierone, il compagno denitto e giovani leve come kabukiman e iacopo che non li avevano mai visti...ah il diocane

e quante emozioni, quanti anni indietro, solitamente sono troppo stronzo per queste operazioni nostalgia (nemmeno tanto), sono uno di quelli che dice "meglio i gruppi che fanno i pezzi nuovi", pero'...dioboia che emozioni...giuro che la mattina, tornando a trieste con i due Stefani che mi continuavano a dire di rallentare, sarei anche andato a fare la matura per quanto ero giovane...ora, passati due giorni, sento ancora qualche effetto della notolada, quindi niente gioventu', ma cio' che conta e' lo spirito.

sono anni ormai che dico solo coglionate, o per meglio dire parlo solo cazzade (cio' cos te parli cazzade), quindi sicuramente non ho le parole per descrivere quello che ho provato, per quello ci sono cosi' tante bestemmie in questo post.

e poi, a proposito, bisogna dire che una maglia con davanti ratzinger che fa le corna con scritto "santa sede (con le s tipo ss) w ratzinger tha black pope" e dietro con la foto di woityla sul letto di morte e' davvero troppo avanti quanto a blasfemia, ovviamente non me la sono lasciata scappare, vediamo quanti ciellini tenteranno di pestarmi



d'altronde che parole potrebbero descrivere un concerto di un gruppo il cui cantante all'inizio ha gli occhi lucidi vedendo il pubblico che li attendeva da anni. non credo che domani sera sara' lo stesso con simon le bon in piazza unita'.

un concerto cosi' tanto back in the days, che il commento iniziale con nico e' stato "nelle prime file non ci sono ne' donne ne' gente con le infradito, sara' troppo bello"

vi voglio bene

sabato, giugno 11
 

salta con noi embrione di merda!
salta con noi!




 

 
 
l'archivio

"Ci sono giorni in cui mi affligge un sentimento, piu' nero della piu' nera melanconia - il disprezzo per gli uomini. E per non lasciar alcun dubbio su cio' che io disprezzo, su chi io disprezzo: e' l'uomo di oggi, l'uomo di cui io sono fatalmente contemporaneo."


friederich nietzsche, l'anticristo

"I modi squisiti, la semplicita', l'apparente cordialita' di quelle persone avevano un fascino quasi magico. Non poteva nemmeno passargli per la mente che tanta cordialita' e signorilita', che tanto spirito e una si' alta dignita' personale potessero non essere altro che una creazione artificiale. La maggioranza degli invitati, nonostante l'imponente apparenza, era formata di gente piuttosto vuota, che del resto ignorava essa stessa, nella sua presunzione soddisfatta, come molto di quel che aveva di buono fosse una creazione artificiale, di cui per giunta non aveva merito alcuno, perche' le era toccata in eredita' senza che ne avesse coscienza."


fedor dostoevskij, l'idiota

"[...]in primo luogo ho avuto il piacere di vedere Gavrila Ardalianovic in colloquio con Aglaja Ivanonvna presso la panchina verde. Ho osservato con ammirazione fino a che punto un uomo possa avere l'aria stupida."


fedor dostoevskij, l'idiota

"Sarebbe bene che l'insegnamento dell'aritmetica fosse reso obbligatorio per legge, e che gli aspiranti alle somme cariche dello Stato si orientassero verso il suo studio non per vili interessi, ma per la contemplazione intellettuale. L'aritmetica va imparata non per tenere la contabilita' delle vendite e degli acquisti, come farebbe un commerciante o un bottegaio, ma per facilitare la radicale conversione dell'anima dal mondo del divenire a quello della verita' e dell'essere."


platone, repubblica

 
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